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Trapianti: in aiuto all’Albania

 

Albania e Puglia: oltre la Sanità”:

                     è questo lo slogan che campeggia sul nuovo portale Internet presentato nei giorni scorsi presso il Ministero della Sanità albanese a Tirana alla presenza della delegazione pugliese dell’A.Re.S. - Puglia ( i responsabili di Progetto Ambrogio Aquilino, Leonardo Volpicella e Vincenzo Pomo ), Dr. Biagio Favoino (Laboratorio di Tipizzazione Tessutale ) e Francesco Paolo Schena ( Istituto Nefrologia Medica- Coordinamento Regionale Attività Trapianti Regione Puglia ) , del prof. Genc Sulcebe (Laboratorio di Tipizzazione Tessutale Ospedale “madre Teresa” di Tirana) e del Direttore Generale del Ministero della sanità Albanese , Bardh Spahia.

Durante l’affollata conferenza stampa è stato presentato alla stampa albanese dal prof. Schena la situazione del progetto trapianti italo-albanese.

“ E’ una situazione difficile quella presente oggi in Albania – ha dichiarato il coordinatore dell’attività pugliese dei trapianti - quasi analoga alla prima fase del programma trapiantologico barese.

Molti pazienti affetti da insufficienza renale cronica, se hanno possibilità finanziarie, vanno in Turchia ed altri paesi del medio-oriente per ricevere un trapianto di rene ma nella maggior parte dei casi gli stessi pazienti non vengono seguiti nel decorso post-operatorio dagli stessi chirurghi che hanno effettuato il trapianto.

Ciò dimostra che il programma trapianti non può esaurirsi nel semplice atto operatorio ma è necessario organizzare bene sia la fase preparatoria del donatore e del ricevente che quella post-operatoria dove personale medico ed infermieristico, ben addestrato, può far fronte a tutte le complicanze che un trapiantato può presentare nel periodo post-operatorio a breve e a lungo termine.”

“Il programma Interreg IIIA Italia-Albania, che vede la Puglia giocare un ruolo fondamentale nel programma trapianti renali da donatore vivente- ha ribadito il prof. Schena- è la base per organizzare definitivamente in Tirana un completo programma trapianti di rene che va dalla donazione, al trapianto ed al post-trapianto. La formazione del personale albanese medico e tecnico nelle strutture del Policlinico di Bari, la realizzazione dei primi trapianti su coppie di albanesi in Bari negli ultimi tre mesi di questo anno e l’inizio dei trapianti di rene nei primi mesi del 2008 in Tirana permetteranno di dare una certezza in questo campo al popolo albanese”

Il Dr. Favoino, invece, ha avuto una serie di incontri tecnici con il Dr. Sulcebe per una più efficace e continua collaborazione tra i loro rispettivi laboratori di Tipizzazione tessutale e questo sicuramente migliorerebbe la preparazione medica del paziente in attesa del trapianto e del suo nucleo familiare, in modo da stabilire chi, oltre ai genitori, è compatibile per la donazione del rene.

Grande soddisfazione ha espresso il Direttore Generale del Ministero della sanità Albanese , Bardh Spahia che ha sottolineato “ l’importante e qualificata attività istituzionale che la Puglia e l’Albania stanno facendo insieme nell’attuazione del Progetto “oltre la Sanità” ed i risultati sono tangibili tanto che a breve il sistema sanitario albanese potrà essere all’altezza di offrire alla gente albanese una Sanità più efficiente e più moderna”.

Per questo si è consolidata fortemente l’esigenza di creare un portale Internet indispensabile a seguito del grosso lavoro in corso da tempo tra Puglia e Albania, nell’ambito del Progetto Interreg IIIA, per introdurre nel sistema sanitario del Paese frontaliero le condizioni indispensabili per allinearlo alle realtà degli Paesi europei. L’obiettivo dell’Albania, infatti, è quello di entrare nel 2014 tra gli Stati membri dell’Unione europea.

Ricordiamo che la collaborazione in corso è sviluppata sulla base di tre direttrici elaborate dell’A.Re.S.-                                        :

- un programma di attivazione di un Osservatorio Epidemiologico per il monitoraggio delle affezioni maggiormente diffuse nella popolazione albanese (con la collaborazione dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale);

- un programma di diagnosi precoce dei carcinomi mammario e cervicale e l’avvio di un altro programma per il trapianto di rene da vivente (in collaborazione con il Coordinamento trapianti Regione Puglia, il Centro di trapianti del rene dell’Università di Bari, la Clinica ostetrica II dell’Università di Bari, la U.O. di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale “Di Venere” di Bari Carbonara, l’Istituto di Anatomia patologica dell’Università di Bari e il Servizio autonomo senologico regionale del Policlinico di Bari);

- cooperazione scientifica, tecnica e manageriale in ambito socio-sanitario (con la consulenza dell’Ares)                                                           .

Il portale è stato realizzato in tre lingue: italiano, albanese e inglese e servirà a supportare ulteriormente lo sforzo in atto per far lievitare le condizioni della sanità albanese e mettere gli operatori sanitari delle due sponde (tra i quali hanno avuto luogo diverse esperienze formative sia a Bari che in Albania) di interloquire e interagire in maniera più rapida e ottimale.

Sulla home page sono presenti rubriche fisse: Primo piano e News in continuo aggiornamento, cui si affiancano una serie di link molto utili con gli “obiettivi”, la “azioni”, la “formazione” e la “comunicazione” oltre a quelli delle Istituzioni interessate (in particolare gli Assessorati alle Politiche della salute e al Mediteraneo della Regione Puglia, l’Ares e il Ministero della Sanità albanese). Altre sezioni riguardano le gallerie di video e foto inerenti il programma Interreg e la rassegna stampa.

“Albania e Puglia: oltre la Sanità”: lo slogan del portale riassume efficacemente lo spirito che aleggia nel rapporto tra i due soggetti istituzionali.

Una collaborazione e uno scambio molto forti che si stanno sviluppando sulle delicate problematiche dell’assistenza sanitaria, grazie al programma Interreg dell’Unione europea, ma che guardano già da oggi anche oltre, com’è naturale peraltro tra due Paesi le cui coste sono talmente vicine che risulta fisiologica tra di loro un’interazione ad ampio respiro.

La delegazione pugliese ha incontrato anche il Vice Ministro alla Sanità , Arben Ivanaj che ha ribadito l’importanza fondamentale di questo Progetto per l’Albania e , soprattutto, le grandi aspettative sociali che il nuovo sistema sanitario potrà creare nel Paese.

 

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