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ROMA



ASSOCIAZIONE TRAPIANTATI ORGANI Onlus

REGIONE PUGLIA



Allegato A

 

Statuto ATO Puglia onlus

 Regolamento interno per l’erogazione d’interventi assistenziali economici ai Soci”

ATO Puglia ONLUS

(Associazione Trapiantati Organi Onlus)

 

            Il Consiglio Direttivo riunitosi in data 12 febbraio 2006 individua i seguenti criteri per l’erogazione di piccoli interventi d’assistenza economica a favore di Soci Trapiantati e in attesa di Trapianto in stato di bisogno.

Art. 1

Organo competente e decisionale

L’organo competente a decidere e deliberare e di cui la decisione è insindacabile è il Consiglio Direttivo Regionale ATO Puglia Onlus il quale per tali delibere si atterrà a quanto previsto dallo statuto rispettando i poteri e le modalità previste nello stesso.

Art. 2

Destinatari degli interventi

1)     Destinatari degli interventi sono i Soci trapiantati e in attesa di trapianto, che sono iscritti alla sede regionale di Massafra, (le sedi dichiarate comunali possono se lo desiderano, verificate le disponibilità dei propri bilanci, adottare tale regolamento con l’approvazione del proprio Consiglio e dell’Assemblea comunale), che versino in condizioni di disagio derivanti da mancanza totale o inadeguatezza del reddito rispetto al fabbisogno del nucleo familiare e che necessitano cure e prestazioni sanitari fuori regione e che non danno diritto ad alcun rimborso o sostenimento economico da parte del comune di residenza, provincia e regione o altri enti pubblici.

2)     La condizione di indigenza è accertata attraverso la valutazione dei redditi dei singoli componenti il nucleo di convivenza risultante dalle dichiarazioni fiscali presentate nell’anno precedente a quello di riferimento, e a tutti gli altri redditi dichiarati ed accertati.

3)     La condizione di indigenza e del bisogno è subordinata in particolare al fatto di: non possedere redditi o rendite tali da far fronte alla necessità occorrente e del momento, previa presentazione modello ISEE e dei dati reddituali e patrimoniali dichiarati nell’anno precedente. Per le modalità di valutazione della situazione economica dei richiedenti il contributo, il Consiglio Direttivo potrà chiedere agli stessi, altra documentazione che necessita per l’approvazione dell’istanza.

Art. 3

Valutazione delle richieste

Ai fini di una giusta applicazione del presente regolamento

Il Consiglio Direttivo dovrà:

  1. Esaminare e valutare le richieste pervenute mediante l’analisi della documentazione prodotta, e della motivazione.
  2. Chiedere, se del caso, il rilascio di dichiarazioni e/o l’integrazione di ogni altro documento se ritenute incomplete;
  3. Determinare la tipologia e l’importo dei sussidi in base a quanto disposto dal presente Regolamento;
  4. Disporre ogni altro ulteriore e necessario accertamento in qualsiasi altro mezzo.

Art. 4

Forme d’intervento

Le forme d’intervento economico si articolano in:

1)     Contributo economico straordinario “Una Tantum” da un minimo di 250,00 Euro ad un massimo di 500,00.

Art. 5

Composizione reddito Socio richiedente

Il reddito del socio, richiedente il contributo economico straordinario, da tener presente è quello del nucleo familiare che si intende composto dal dichiarante, dal coniuge, dai figli, dalle persone presenti nello stato di famiglia e dalle altre persone a carico ai fini IRPEF.

Il reddito s’intende costituito dalle entrate complessive assoggettate all’IRPEF delle persone o del nucleo richiedente. Nel calcolo del reddito si tiene inoltre conto di ogni entrata a qualsiasi titolo percepita, ivi comprese quelle non assoggettate all’IRPEF.

Art. 6

Esclusione dal sussidio

Sono motivi di esclusione o revoca del sussidio:

1)     Reddito elevato rispetto al punto 4;

2)     Soci non in regola con il tesseramento;

3)    Rilevazione di redditi e/o beni mobili e immobili superiori, e non dichiarati dall’autocertificazione/documentazione presentata dal richiedente il sussidio;

4)     Il Reddito del nucleo famigliare, assoggettato ad IRPEF da tenere in considerazione per il diritto ad accedere al sussidio, è di 25.000,00 EURO.

Art. 7

Documentazione da presentare

Il socio dovrà fare richiesta del contributo economico straordinario con istanza su carta semplice al Consiglio Regionale ATO Puglia ONLUS (organo decisionale) indicato i propri dati anagrafici, residenza, la motivazione della richiesta, il numero di riferimento tessera Associazione, il reddito percepito dell’anno precedente all’istanza.

Inoltre allegare: Certificato di famiglia, attestazione ISEE, modello 730/740/770, (se presentato) fatture, scontrini fiscali, biglietti di viaggio e quant’altro necessita per dimostrare le spese sostenute per, quando previsto all’art. 2 (la documentazione dovrà essere consegnata in originale).

La stessa potrà rimanere a disposizione dell’ATO Puglia ONLUS.).

Art. 8

Disponibilità economica

L’assegnazione dei sussidi economici da assegnare verrà stabilita dal Consiglio Direttivo di volta in volta tenendo in considerazione della specificità e gravità dimostrato nell’istanza dal Socio e comunque, subordinata all’effettiva entità dei fondi previsti dal Bilancio di Previsione dell’ATO Puglia ONLUS sul Capitolo di riferimento e fino ad esaurimento dello stesso capitolo.

Art. 9

Classificazione istanze e deliberazione del Consiglio Direttivo.

Al Momento della presentazione da parte del Socio di richiesta di sussidio economico, la domanda, completa della documentazione prescritta, va protocollata e riportata nell’apposito registro dei verbali dell'Associazione.

La stessa verrà presa in considerazione e valutata dal Consiglio Direttivo nella prima convocazione utile dello stesso.

Il Consiglio Direttivo, comunque nel rispetto dello Statuto ATO Puglia ONLUS potrà se lo ritiene, urgente e necessario, riunirsi con celerità per deliberare solo su tale punto.

Il consiglio Direttivo darà precedenza ai Soci più bisognosi.

Il Socio sarà informato, che in caso di dichiarazione mendace, è soggetto (in riferimento allo statuto ATO Puglia ONLUS) all’espulsione dalla Associazione.

Inoltre, dovrà essere comunicata informazione che la domanda è soggetta all’indagine da parte del Consiglio Direttivo, nonché agli adempimenti d’ufficio per il completamento dell’intero iter amministrativo, compreso i previsti controlli delle autocertificazioni, ai sensi della L. 15/68 e successive modificazioni e integrazioni.

Art. 10

Durata del sussidio

Il sussidio sarà concesso solo una volta nell’arco dell’anno e potrà essere rinnovato su richiesta dello stesso Socio nell’anno successivo la dove sussistono i disagi all’art. 2.

Fermo restante che la domanda seguirà l’iter innanzi definito.

I Soci che presentano richiesta di sussidio, per la prima volta hanno precedenza su i soci che hanno già usufruito di tale sussidio.

Art. 11

Provvedimento di accoglimento della domanda di sussidio.

La concessione dei sussidi è disposta con relativo verbale del Consiglio Direttivo regolarmente redatto e sottoscritto dagli stessi componenti.

Su tale punto dovrà contenere il nominativo del socio ammesso o escluso dal beneficio e del relativo sussidio erogato.

Al Socio sarà comunicato per iscritto la concessione o no del sussidio

Art. 12

Ricorso

Non è ammesso ricorso in caso di non accoglimento dell’istanza.

In caso di non accoglimento della domanda, il verbale contenente tale punto all’ordine del giorno, deve contenere le motivazioni del rigetto.

Art. 13

Entrata in vigore

Il presente Regolamento, da approvarsi con apposita deliberazione da parte del Consiglio Direttivo ed entrerà in vigore, dopo essere stato comunicato all’assemblea dei Soci.

Copia del presente Regolamento sarà tenuta a disposizione di tutti i soci.

Il suddetto regolamento è redatto su n° 4 fogli ed è composto di 13 articoli e diventa allegato A dello statuto regionale ATO Puglia ONLUS.

i componenti del Consiglio Direttivo ATO Puglia ONLUS:

 

Il presidente ATO Puglia ONLUS e segretario nazionale Liver-Pool

Giovanni Santoro



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